Liquidi penetranti

Metodo particolarmente idoneo per evidenziare e localizzare discontinuità superficiali, quali cricche, porosità, ripiegature, in modo veloce ed economico e con grande accuratezza.

 

Dato l’elevato potere di penetrazione del liquido penetrante sarà cura dell’operatore indossare sempre adeguati indumenti (in primo luogo guanti in lattice) per evitare che il penetrante possa entrare in circolo tramite i pori della pelle. Data l’elevata volatilità del penetrante e del solvente per la rimozione e la pericolosità della silice contenuta nel rilevatore, sarà cura dell’operatore indossare maschere protettive idonee alla classe di rischio; inoltre è opportuno utilizzare occhiali protettivi per evitare irritazioni legate alla volatilità dei materiali utilizzati.

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Descrizione

A cosa servono i liquidi penetranti ?

 

 

Il penetrante viene cosparso mediante spruzzatura, pennello o immersione permettendo così all’azione capillare di agire per il tempo necessario alla penetrazione negli eventuali difetti affioranti. Successivamente il penetrante in eccesso viene rimosso. Al termine di questa procedura che avviene tramite lavaggio, rimozione con panni umidi o immersione in liquido emulsionabile, la superficie dovrà risultare esente da tracce di penetrante. Infine il pezzo viene cosparso con un mezzo di contrasto detto rivelatore (nelle stesse modalità dell’applicazione del penetrante), che consentirà così al liquido penetrato nelle eventuali discontinuità di riaffiorare superficialmente. Sarà così possibile, grazie all’azione della capillarità, rilevare sul pezzo in esame le varie eventuali difettologie affiorate. Tipicamente il penetrante è di colore rosso/violaceo (colore legato alla presenza di anelina), mentre il rivelatore (a base di silice amorfa) si presenta nel colore bianco; tale differenza cromatica permette di rendere facilmente visibile l’eventuale difetto affiorante

 

 

 

Fili saldatura
Ergoplus